Archivi del mese: Gennaio 2015

Ha vinto Tsipras

Elezioni in Grecia che sanciscono la vittoria di Tsipras che, però, manca di un soffio la maggioranza assoluta.
Considerazioni in pillole:
1) adesso sarà chiaro chi comanda in Europa, se l’Unione è solo economica e quindi saranno i banchieri a dettare legge, oppure se c’è anche uno straccio di Unione politica e quindi si smetterà di parlare solamente di deficit, austerità, bilanci e si tornerà a mettere al centro l’Uomo (volutamente con la U maiuscola)
2) dopo meno di 24 ore dalla chiusura dei seggi, non solo sono stati proclamati i risultati, ma Tsipras ha giurato ed ha già detto con chi farà il Governo. Da noi ancora si sarebbe, probabilmente, in attesa dei dati di affluenza definitiva. Stasera i vari leader sarebbero seduti nelle varie trasmissioni televisive a discutere sul +0,5 o sul -0,8 dell’uno o dell’altro partito
3) ha vinto Syriza, partito di sinistra. Tutti in festa, riesumate le bandiere rosse, cantiamo tutti “Bella ciao”, speriamo tutti di vivere anche in Italia un giorno così, ci chiediamo se mai anche da noi arriverà uno Tsipras che ci condurrè verso “il sol dell’avvenire”. Poi succede che Syriza si allea con un partito di destra, antieuro e nazionalista …. vi immaginate da noi se il leader del partito di sinistra che vince, ma non a sufficienza, le elezioni, si alleasse con il leader del partito di centrodestra? Che ne so, magari se Renzi (centroSinistra) si alleasse con Alfano (centrodestra) o, peggio mi sento, con Berlusconi? Renzi o chi per lui verrebbe subito messo in croce dai duri e puri della sinistra, unici depositari della verità, quegli stessi che oggi sono saliti in massa sul carro del vincitore al grido di “siamo tutti Tsipras” oppure “io sono Tsipras”.
Ma si sa, la logica e la politica non sempre camminano sulla stessa strada

Related Images:

Cara FORD Italia ti scrivo

E’ il testo di una lettera che ho inviato a FORD Italia a novembre dello scorso anno (2014) circa un problema serio che riguarda la mia macchina e che mi sta creando una marea di difficoltà. A oggi, 18 gennaio 2015, quindi quasi due mesi dopo la lettera, non si hanno notizie. A questo punto credo sia opportuno che la cosa sia resa pubblica così che gli amici si possano regolare nel momento in cui dovessero acquistare un’auto nuova (a sentire le pubblicità ogni Azienda automobilistica ha modelli eccezionali che garantiscono le prestazioni o gli optional più incredibili). Peccato che quando si tratta di mettersi al servizio del cliente o comunque di dare delle risposte su problemi veri spariscono.
Due giorni dopo il Servizio Clienti mi chiama, scuse a destra e a manca, promesse di risolvere il problema in tempi rapidi, e tutto il campionario immaginabile. Conclusioni? Nessuna. La macchina è ancora ferma, non si sa nulla circa l’operatività o meno della garanzia. Addirittura, in Officina, è stata prospettata una eventualità folle, a mio modo di vedere: prima ripariamo la macchina, poi FORD ci fa sapere se la garanzia è valida o meno. Lascio a chi legge il compito di trarre le conclusioni! Ah, la serietà, la serietà ….

“Mi chiamo Cesare Antonio Iacopino, abito a Roma in via XXXXXX e sono proprietario dal 2007 di una Ford SMax targata DLXXXXX, dopo essere passato, dal 1987, da una Fiesta ad una Escort SW, un paio di Sierra Turbo Diesel e tre Mondeo SW.
La mia SMax è un’ottima macchina, sempre andata bene fino allo scorso anno, quando si sono manifestati dei grossi problemi al motore. Alla Centrauto 92, la mia officina di fiducia si può dire da sempre, carrozzeria e officina autorizzata Ford, via XXXXXXXXX, Roma, mi spiegano i danni riscontrati, per cui, visto il buono stato della carrozzeria, delle gomme cambiate da poco e comunque del mio grado di soddisfazione generale riguardo la macchina, decidiamo di cambiare il motore in toto. A dicembre dello scorso anno, dopo aver staccato un assegno di oltre 7000 euro, mi restituiscono la macchina con un motore Ford riconvertito (Km 0) in garanzia. Il certificato di garanzia non mi è stato comunque consegnato, quindi non sono in grado di conoscere la estensione temporale della stessa garanzia né le relative clausole.
Dopo la consegna la macchina va benissimo, senza problemi di alcun tipo fino allo scorso 30 settembre, quando, improvvisamente, perde potenza e non sale più di giri, anche accelerando. Il motore, una volta spento, non riparte più. Sono costretto quindi a chiamare il carro attrezzi dell’ACI (mi trovavo sull’Autostrada A24) che porta la vettura ad un’officina di Tivoli. Inizialmente si pensava ad un danno della pompa del gasolio, che invece è risultata integra. Il meccanico di Tivoli ha ipotizzato che si potesse trattare di un problema di motore, ma prima ancora che iniziasse anche una semplice ricognizione, faccio spostare la vettura alla Centrauto 92 per ovvie ragioni (è la mia officina di fiducia e poi, se fosse stato confermato il sospetto di un danno del motore, sanno bene che il motore stesso è nuovo ed è in garanzia). Fatte le necessarie verifiche, alla Centrauto mi comunicano che si tratta di una rottura dell’albero a cammes. Per me che faccio il medico e che sono totalmente a digiuno di meccanica motoristica è una non notizia, nel senso che non ho idea di cosa si tratti. Mi viene spiegato cos’è, mi informo e scopro che si sta parlando di un componente del motore. Bene, penso io, il motore è in garanzia, non c’è nessun problema.
Ingenuo … Oggi è il 24 novembre. Sono passati oltre 50 giorni e ancora la mia macchina è in officina. La cosa più grave, dal mio punto di vista, è che non so a tutt’oggi se la garanzia è valida o meno, quali possano essere gli eventuali costi dell’intervento, se è necessario cambiare nuovamente tutto il motore o basta sostituire soltanto l’albero a cammes, se, come è stato ventilato, io debba pagare la mano d’opera e non il pezzo, insomma, sto brancolando nel buio e non ho alcuna informazione certa. Un cliente normale, come credo di essere io, non comprende quale possa essere il problema: ho un motore in garanzia, il motore si rompe, la garanzia diventa operativa, fine. Questo dovrebbe essere l’iter normale in un Paese normale, con una Società normale. Non voglio accusare nessuno, figurarsi vista la mia storia di “fordista” convinto e la fiducia che nutro nei confronti della Centrauto 92. So soltanto che la responsabilità di quanto accaduto non è certamente mia. Se un motore si rompe dopo una percorrenza di circa 20000 Km, o ha dei problemi strutturali o è stato assemblato male. Alla luce di questo non capisco i motivi del “fermo” della macchina, cosa che mi sta comportando grossi problemi anche pratici. Sono un medico, lavoro fuori Roma e quindi percorro mediamente quasi 500 Km a settimana, ed avere la mia macchina ferma mi sta creando dei disagi importanti, anche economici
Alla luce di tutto questo quindi, chiedo di poter avere, in tempi rapidi, conoscenza delle decisioni che riguardano la mia macchina e che mi interessano personalmente. Credo che di tempo per decidere cosa fare ne sia passato a sufficienza. Attendo quindi fiducioso una risposta via mail o direttamente sul cellulare (XXXXXXXXXX)
Mi dispiacerebbe trovarmi costretto a percorrere altre vie per vedere riconosciuti i miei diritti.
Altrimenti dovrei pensare che la Ford, così indifferente nei confronti di un cliente, non sia un’Azienda seria come pensavo. Me ne ricorderei certamente nel momento in cui si porrà il problema di cambiare l’auto …. XXXXXXXXXXXXXXXXXXXX …………..
Un cliente amareggiato, deluso e arrabbiato
Roma, 24-11-2014

Related Images:

I miei simboli di Parigi

E’ passata quasi una settimana dall’inizio dei 3 giorni che hanno sconvolto Parigi e la Francia tutta, e che stanno preoccupando tutto l’Occidente. Non starò qui a fare un’analisi politica sul findamentalismo islamico, sugli errori commessi dai Paesi occidentali nel finanziare le rivolte contro i vari dittatori del Nord Africa o, peggio, nell’intervenire direttamente per rovesciare i vari Saddam, Gheddafi e compagnia cantante senza avere alcuna prospettiva certa di futuro.
Al di là della assoluta impreparazione emersa nella Polizia francese, così come nell’Intelligence, e al di là della ferocia belluina dei terroristi (per costoro la vita umana vale meno di zero), le mie immagini simbolo sono: l’omicidio del poliziotto musulmano, il commesso che salva gli ebrei nel supermercato, l’assenza degli Stati Uniti alla manifestazione di oggi
L’omicidio a sangue freddo del poliziotto rappresenta, secondo me, la lotta fra le due anime dell’Islam, la parte che vuol vivere in pace, nel rispetto delle regole del Paese ospitante, anzi, addirittura impegnandosi in prima persona per farle rispettare, il poliziotto, contrapposto alla parte più ottusa, integralista, assolutamente fuori dal tempo, che pensa di vivere nel Medioevo e pensa di combattere una guerra di religione che nella realtà non esiste, uccidendo a caso e senza alcuna logica
Gli ebrei salvati dal commesso musulmano nel supermercato rappresentano forse l’immagine che suscita maggiori speranze: ebrei e musulmani che vivono insieme, collaborano insieme, si aiutano reciprocamente. Nel mio immaginario ideale, certamente molto retorico, mi piace pensare che questo ragazzo del Mali sia onorato in Israele e ricordato fra i Giusti, cioè coloro che hanno salvato almeno un ebreo. Potrebbe certamente essere una spinta formidabile verso una diversa visione di convivenza, ma temo che rimarrà un sogno utopico
Bella l’immagine dei leader del mondo libero che sfilano fianco a fianco. Qualcuno mi spieghi cosa ci faceva il ministro degli Esteri russo, ad esempio, ma tant’è. Mi sembrava l’immagine del Quarto Stato. Pensavo che il concetto moderno di democrazia partecipativa è nato in Francia con la Rivoluzione del 1789 (libertè, egalitè, fraternitè). Magari domenica a Parigi è nata una nuova concezione dell’Europa Unita, non più accozzaglia di banchieri e burocrati, ma finalmente un’Europa Politica, che cammina da sola, senza l’ala protettiva degli USA, oggi assenti. Tra parentesi gaffe assolutamente imperdonabile. Ma da Obama ormai ci si aspetta di tutto: meraviglioso oratore, capace di suscitare enormi emozioni, trascinante, ma, all’atto pratico, una mezza tragedia (non so perchè ma mi ricorda qualcuno molto in auge in Italia in questo momento)

Related Images: